Con la pubblicazione dell’ordinanza del Ministro della salute del 21 maggio 2021 sono state rese pubbliche le nuove Linee guida per le attività con bambini e ragazzi, inclusi i Centri Estivi.

 

Ecco una sintesi delle indicazioni principali contenute nelle Linee guida.

  • Apertura regolamentata di parchi, giardini pubblici e di aree gioco per minori.
    Nei parchi, percorsi salute, spiagge, aree giochi, attrazioni vale sempre il distanziamento fisico e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale secondo la normativa vigente. Il gestore deve provvedere alla pulizia periodica approfondita delle superfici più toccate, con detergente neutro

 

  • Attività educative non formali e informali, e ricreative volte al benessere dei minori
    L’accesso alle attività deve avvenire tramite iscrizione. Le mascherine devono essere indossate da tutto il personale, e da tutti gli iscritti, così come previsto dalla normativa vigente. Il gestore deve favorire l’organizzazione di gruppi di minori, garantendo la condizione della loro stabilità per tutto il tempo di svolgimento delle attività limitando per quanto possibile i contatti tra gruppi diversi; anche la relazione tra il gruppo di minori e gli operatori, educatori o animatori, anche volontari, attribuiti deve essere garantita con continuità nel tempo. Il gestore deve prevedere un registro di presenza di chiunque sia presente alle attività, per favorire le attività di tracciamento di un eventuale contagio da parte delle autorità competenti.
  • È possibile organizzare visite e gite in giornata, nel rispetto delle vigenti disposizioni di sicurezza, con particolare riguardo al settore trasporti.

 

  • Per la fascia 0/3 anni gli operatori, educatori e animatori devono utilizzare ulteriori dispositivi (es. dispositivi per gli occhi, viso e mucose) oltre alla consueta mascherina chirurgica.

 

  • Campi con pernottamento
    Se è previsto un pernottamento, occorre prevenire la condivisione di spazi comuni per i pernottamenti, e comunque assicurare la distanza di almeno un metro fra i letti, con eventuale inversione alternata delle testate degli stessi; assicurare la distanza di almeno un metro anche durante l’igiene personale dei minori; giornalmente deve essere misurata la temperatura corporea; mantenere sempre distinta la biancheria di ogni persona; è consigliato prevedere un erogatore di gel idroalcolico per le mani all’ingresso di ogni camera o tenda, se possibile, altrimenti in aree predisposte e di facile accesso.

 

  • Pasti
    Se sono previsti pasti, gli operatori, educatori o animatori, anche volontari, devono lavarsi le mani prima di preparare il pasto e dopo aver aiutato eventualmente i bambini; si devono sempre utilizzare posate, bicchieri e stoviglie monouso, possibilmente biodegradabili, anche al di fuori dei pasti; eventuali fornitori esterni, come ogni soggetto esterno al gruppo, devono rispettare le indicazioni dei protocolli.

 

  • Ambienti
    Il gestore deve assicurare, almeno una volta al giorno, l’adeguata pulizia di tutti gli ambienti e dei servizi igienici, nonché un’igienizzazione periodica.

 

 

Per quanto riguarda i contributi, l’Inps ha pubblicato il bando di concorso “Centri estivi diurni 2021”.

Il contributo verrà erogato sotto forma di rimborso spese, riservato alle famiglie residenti in Italia che intendono iscrivere i propri figli di età compresa tra i 3 e 14 anni a un centro estivo.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale https://www.inps.it/Welfare/default.aspx?sPathID=;0;46013;46065;46066;&lastMenu=46066&iMenu=1&iNodo=46066&ipagina=1&smateria=&sareadirigenziale=&iscadenza=0&inumeroelementi=12&itipologia=2&idettaglio=590