E’ stato firmato in data 3 novembre 2020 il nuovo DPCM con le misure previste per contrastare l’emergenza Coronavirus che saranno in vigore fino al 3 dicembre.

L’Italia è stata divisa in 3 aree, sulla base di 21 parametri di riferimento:

AREA GIALLA: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto

AREA ARANCIONE: Puglia, Sicilia

AREA ROSSA: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta.

Di seguito riepiloghiamo quanto è previsto per le 3 aree:

ZONA GIALLA

La situazione rimane sostanzialmente la stessa di quella prevista dal precedente DPCM del 24 ottobre.

In particolare:

– è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metr

– è consentito soltanto svolgere competizioni, eventi e allenamenti riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP, riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive FSN/EPS/DSA ovvero da organismi sportivi internazionali, rigorosamente a porte chiuse e comunque senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli anticontagio emanati da FSN/EPS/DSA

– sono sospese le competizioni e gli allenamenti di carattere regionale e provinciale

– è sospesa l’attività di palestre e piscine

– è sospeso lo svolgimento e ogni attività relativa agli sport di contatto, ad eccezione di quanto previsto dalla lettera

– possibile l’attività sportiva all’aperto all’interno dei circoli e centri sportivi, con l’interdizione all’uso degli spogliato

– è consentito l’allenamento a livello individuale, all’aperto e con distanziamento di almeno 2 metri, anche degli sport di contatto, al pari dell’attività sportiva individuale

· La lettera e) prevede che il riconoscimento di eventi di interesse nazionale avvenga da parte del CONI e del CIP mentre il DPCM precedente consentiva agli Enti di Promozione Sportiva di individuarli direttamente. La motivazione è da attribuirsi al fatto, che dopo l’entrata in vigore del DPCM, diversi EPS hanno iniziato a diffondere locandine su eventi di grado nazionale (Campionati Nazionali di Danza, Campionati di Calcio Nazionali, Feste dello Sport, ecc….) che si svolgeranno nel 2021 (mai viste prima e non inserite nei siti) con l’evidente fine di consentire l’iscrizione dei propri affiliati alle diverse competizioni sul territorio e la conseguente continuazione delle proprie attività. A.S.C. nel rispetto delle regole aveva invece sospeso tutte le attività sportive in programma, anche a carattere nazionale per contrastare e contenere l’infezione da Covid. 

Si dovrà pertanto attendere il provvedimento ufficiale da parte del CONI per riprendere le attività di interesse nazionale nella zone gialle e arancioni. Il tutto con l’attenzione ai controlli in corso degli impianti aperti da parte dei NAS, al fine della verifica della valenza nazionale degli atleti che si stanno allenando

ZONA ARANCIONE– aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto

Nessuna modifica rispetto alla zona Gialla, con l’aggiunta del divieto di spostamento in entrata e uscita dalle Regioni, salvo comprovate motivazioni di lavoro, situazioni di necessità ovvero motivazioni di salute.

ZONA ROSSA – aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto

Si applica quanto previsto per la zona 1, ad eccezione delle seguenti, ulteriori limitazioni:

– sono sospese tutte le attività previste dalle lettere f) e g) dell’art. 1, anche svolte nei centri sportivi all’aperto

– sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva

– è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie

– è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale; non è richiesto l’uso della mascherina

– vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalle Regioni, Provincie e Comuni, salvo comprovate esigenze di lavoro, situazioni di necessità ovvero motivazioni di salute.

Nella zona rossa è pertanto esclusivamente consentito lo svolgimento di competizioni, eventi e allenamenti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dal CIP, organizzati da FSN e DSA (ovvero da organismi sportivi internazionali), ma non da EPS (quindi da A.S.C.)

Alleghiamo il testo completo del nuovo DPCM e un riepilogo di quanto previsto nelle varie aree in cui è stata suddivisa l’Italia